Direttore finanziario, CFO: come gestire le conseguenze della Brexit?

Direttore finanziario, CFO: come gestire le conseguenze della Brexit?

Autore: Bruno Leblanc, EMEA Managing Director Planning, Sigma Conso

La Brexit, tutti sapevano che era possibile, ma poche aziende si sono mosse in tempo. Le prime ovvie conseguenze, al di fuori delle aziende del Regno Unito, riguardano le imprese europee che hanno filiali nel Regno Unito o forti scambi commerciali con il Regno Unito. In entrambi i casi, i primi impatti nascono a livello dei tassi di cambio: la lira sterlina è diminuita rispetto all’euro dopo il 23 giugno. Che cosa è successo ai vostri dividendi, ai vostri crediti in sterline, etc.? Inoltre, con l’effetto dei tassi di cambio, i vostri prodotti possono diventare meno attraenti e meno competitivi. Che la vostra azienda abbia a che fare con il Regno Unito, oppure no, per tutte le imprese in Europa si apre un periodo abbastanza lungo di incertezza.

Come anticipare tali effetti nelle proprie previsioni? Secondo gli esperti di Deloitte, la Brexit diminuisce l’ottimismo dei CFO inglesi: meno dell’8% sono fiduciosi nel futuro (1) e il 63% prevede un calo del fatturato della propria azienda nei prossimi anni a causa del rischio di recessione, della diminuzione del potere d’acquisto, delle variazioni negli scambi commerciali comunitari, della revisione dei tassi di interesse, etc.

Uno studio di PwC mostra che in Europa (2) le nuove offerte pubbliche in borsa sono diminuite del 46% nel secondo trimestre 2016 sotto l’effetto della Brexit, passando da 125 a 95 (-23% rispetto allo stesso periodo nel 2015).

In un ambiente del genere, come può un CFO fornire informazioni sui risultati attuali e quelli previsti? L’esercizio per creare il budget 2017 è difficile, anche in vista delle prossime elezioni negli Stati Uniti, in Germania e in Francia, che si aggiungono all’incertezza economica. Le conseguenze avranno un impatto non solo su tutte le imprese nel Regno Unito e in Europa, ma nell’intero pianeta, dato che le prime analisi mostrano diversi impatti e nuove incertezze, che si aggiungono a quelle che le nostre aziende cominciavano a superare.

Come fa un CFO a gestire queste incertezze e a dare maggiore visibilità alla Direzione Generale, agli azionisti, agli analisti e tutti gli attori e le parti interessate del suo ecosistema, che ora è destabilizzato.

Sfruttare una buona comunicazione finanziaria

Sia per I destinatari interni, come la Direzione Generale, che per i destinatari esterni, come gli analisti, o durante i roadshow, una comunicazione finanziaria affidabile è tanto più essenziale quando I tempi sono incerti.

Essere il primo ad annunciare i propri risultati e prospettive può essere un importante vantaggio competitivo, occorre essere sicuri dell’affidabilità dei propri dati, e avere elementi sufficienti per non inciampare su una questione rilevante o, peggio ancora, vedere tutti i propri sforzi minati da informazioni contradditorie sul sito web aziendale.

Oggi, il CFO o, almeno, i suoi collaboratori possono trarre vantaggio dalle tecnologie collaborative, che permettono di collegare i dati dei sistemi di gestione delle performance a strumenti di visualizzazione, senza interruzione nella catena, e di garantire la coerenza globale delle informazioni con notevole risparmio di tempo e produttività.

Fornire informazioni sulle prospettive, su diversi anni

Dare visibilità sulle conseguenze delle decisioni prese oggi e sulla direzione presa dalla vostra azienda è la chiave per rassicurare i mercati e le parti interessate. A seconda della vostra attività, si può andare da un piano strategico a 3 anni, ad un piano a 10 anni nel caso di un settore industriale che richiede forti investimenti, un indebitamento significativo ed un lento ritorno sugli investimenti.

Lo strumento di pianificazione deve essere agile e veloce nell’esecuzione, per dare i trend principali che definiranno gli elementi chiave del budget 2017. Queste informazioni devono essere coerenti con tutte le informazioni divulgate soprattutto ai mercati.

Anticipare i potenziali rischi e crearne un modello

I rischi di tali eventi sono difficili da prevedere e le conseguenze della Brexit dipendono molto anche da come e quando il Regno Unito uscirà infione dalla comunità europea. Per la vostra attività, per i vostri finanziamenti, per i vostri Dirigenti o Azionisti, utilizzare strumenti che integrano e modellizzano il rischio può essere una risorsa vitale, per rassicurare e legittimare le vostre prospettive.

Solo alcune tecnologie permettono di integrare facilmente ed esaurientemente il rischio nelle vostre ipotesi, consentendo di misurare il reale impatto sulla vostra attività e sugli elementi finanziari.

Prevedere in dettaglio ed in base a diverse alternative i Piani Operativi e Finanziari

Se è difficile prevedere tali eventi, è comunque indispensabile poter prevedere in dettaglio i cambiamenti futuri in termini di vendite, risorse umane, marketing, produzione, … per raggiungere i vostri obiettivi e realizzare i vostri piani così a lungo sviluppati. La sfida è anche motivare, con l’accuratezza delle vostre previsioni, il personale, che svolge i propri compiti, con la soddisfazione di raggiungerli.

Quali sono o saranno le necessità in termini di risorse umane per realizzare i vostri piani, occorre riconvertire una parte del personale, o eliminarla? Al contrario, in altri settori di attività o geografici, occorre assumere altro personale? Tutto deve essere messo in prospettiva e in linea con gli altri elementi finanziari e non finanziari di cui abbiamo già discusso.

Trarre vantaggio facilmente ed immediatamente dalla migliore tecnologia

Al di là di uno strumento di pianificazione strategica, finanziaria e operativa o di un facile strumento di modellizzazione, compresi i rischi, la tecnologia attuale vi deve permettere di essere rapidamente e facilmente autonomi.

La tecnologia, in questi ultimi anni, si è evoluta abbastanza da permettervi di beneficiare di un vostro applicativo in tempi brevi, godendo di scenari alternativi rapidi con tutta l’agilità delle più recenti tecnologie, tra cui la potenza di calcolo “in memoria”. Inoltre, è possibile beneficiare di tecnologie cloud, che consentono di essere operativi immediatamente, senza dover acquisire tecnologia, competenze interne, e di controllare facilmente i costi IT.

Le soluzioni di pianificazione vi offrono la migliore tecnologia per fare previsioni, anticipazioni e budget, il più possibile aderenti alle vostre esigenze, con scenari.

(1) Deloitte survey: “Brexit blow to business confidence”, Deloitte survey finds, revue Accounting Age, 16 juillet 2016.
(2) « IPO Watch Europe Q2 2016 », PWC July 2016, http://www.pwc.fr/fr/publications/introduction-en-bourse/ipo-watch-europe/ipo-watch-europe-q2-2016.html

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